Favolandia




Biagio asinello bigio


Biagio è un somarello molto simpatico.
Ha due vispi occhi neri e due lunghissime orecchie bianche e lucenti. Abita con la mamma in una bella stalla nella fattoria e, durante le giornate di sole, scorrazza in un grande prato recintato da una palizzata in legno. Il suo amico preferito è l'uccellino Cippete che viene a trovarlo ogni mattina.
Cippete si siede sulla sua groppa e gli racconta le novità del giorno e i pettegolezzi di tutto il vicinato. Stanno insieme un pò, poi Cippete si allontana rapidamente in volo in cerca di altre novità.
Ma un bel giorno Cippete non va all'appuntamento. Biagio aspetta l'amico ma il tempo passa e la sua attesa è vana.
Al posto di Cippete arrivano due rondinelle che gli vanno incontro e gli dicono: "Ehi, somarello Biagio! Ti portiamo notizie del tuo amico: è stato catturato da un bambino che l'ha messo in una gabbietta."
A questa notizia Biagio raglia di dolore, ma decide di non lasciarsi abbattere e di cercare una soluzione. Senza perdere tempo Biagio scavalca agilmente la palizzata e chiede alle rondinelle di insegnargli la strada per arrivare dal suo amico.
Le rondinelle gli fanno strada volando davanti a lui. Arrivano così davanti a una casa bianca con persiane verdi e, in una gabbia appoggiata sul davanzale, vede Cippete.
"Non avere paura Cippete, ora ci penso io a toglierti dai guai!"
L'uccellino sbatte le ali e spalanca gli occhietti rassicurato e si mette a cinguettare. Biagio afferra tra i denti la gabbietta e scappa veloce verso il bosco portando in salvo il suo piccolo amico.
Mentre Biagio corre all'impazzata verso la fattoria, pensa a come liberare Cippete dalla gabbia e quasi non sente i ringraziamenti e i cinguettii di gioia del sua amico. Ad un certo punto Biagio ha un'idea: proprio su un albero davanti a loro un picchio sta lavorando di buona lena:
"Caro picchio, puoi dare un paio di colpi di becco a questa gabbia?"
"Volentieri, amico mio!"
Il picchio comincia subito a beccare: la gabbia si apre e Cippete balza fuori.
Il salvataggio è riuscito: Cippete esce un pò intontito dalla gabbia e dà una scrollatina alle alucce intorpidite, poi dà anche una beccatina affettuosa sul naso del suo salvatore.
Biagio è commosso. "Svelto, montami in groppa! - esclama Biagio interrompendo i convenevoli - La tua mamma è in pensiero per te da ieri sera, dobbiamo andare a rassicurarla!"
Cippete si posa così sulla groppa del suo amico e insieme si allontanano, felici di essere di nuovo insieme.

(L'Orsetto pompiere e tante altre storie, De Agostini, ,
©2008, pp.221, ill., €5,90)










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